Piercing e tattoo

Modificare il corpo: cenni storici

Piercing e Tattoo - Modulo A

Il tatuaggio e il piercing rappresentano alcune delle pratiche più diffuse tra i giovani e che mirano a personalizzare il proprio corpo. Si tratta di forme di arte molto antiche, i cui primi reperti risalgono al IV millennio a.C.

Alcuni dei reperti più antichi di segni simili ai tatuaggi e piercing furono trovati in Egitto, grazie al ritrovamento del corpo tatuato della sacerdotessa Amunet, devota della dea Hathor, e di quello scarificato di un’altra mummia.

Nel corso della storia, sia il tatuaggio sia il piercing hanno assunto significati differenti strettamente legati alle realtà storiche, sociali e religiose a cui ognuno di essi appartiene.

I sacerdoti aztechi foravano le loro guance e le loro labbra durante un rito religioso. Erano soliti pure incidersi la lingua e talvolta ricorrere alla castrazione.

Tra i Maya, sia gli uomini sia le donne indossavano molti piercing in zone quali naso, orecchie, ombelico, lingua e organi genitali. In Cina si usava fare indossare alle giovani ragazze delle calzature molto strette in modo che il loro piede fasciato potesse restare il più piccolo possibile (Loto d’oro); tale pratica fu vietata per legge nel 1915.

Il termine “tatuaggio”, fu coniato dal capitano Cook ed è di origine polinesiana, derivando da “Tatow” che significa “marcare con segni”. Il termine piercing deriva dal verbo “to pierce” che significa bucare, forare.

Tatuaggi e piercing ai giorni d’oggi

Piercing e Tattoo - Modulo B

Il tatuaggio è la colorazione permanente di parti del corpo mediante l’introduzione sotto cute di pigmenti con l’ausilio di aghi, oppure con tecnica di scarificazione (incisione), al fine di formare disegni o figure indelebili e perenni. Il “tatuaggio semipermanente” viene eseguito con coloranti naturali e tende a scomparire gradatamente senza lasciare residui. I costi della realizzazione di un tatuaggio dipendono dalle dimensioni, dai colori usati, e dall’esperienza dell’operatore.

Il piercing invece è la perforazione di una qualsiasi parte del corpo umano (per esempio orecchio, naso, lingua, etc) allo scopo di inserire oggetti decorativi di diversa forma o fattura.

Sono considerate delle forme d’arte che mirano a personalizzare il corpo, sia come tendenza di moda sia per manifestare la propria appartenenza a certi gruppi, sia ancora per sottolineare la propria unicità. Alcuni autori scrivono «Oggi per i giovani (ma non solo per loro), il corpo è diventato un luogo di scrittura: la pelle è una superficie sulla quale è possibile scrivere la propria storia, il tatuaggio è un libro incarnato offerto allo sguardo degli altri. … È attraverso la pelle, e attraverso le sensazioni che può procurare, che l’individuo si costruisce una nuova identità».

Quali sono i rischi del tatuaggio o del piercing?

Piercing e Tattoo - Modulo C

Il tatuaggio e il piercing devono essere eseguiti da professionisti del settore che si sottopongono a un’adeguata formazione per il rispetto di rigorose norme igieniche al fine di evitare la trasmissione di gravi malattie come epatite B e C e l’AIDS, oltre a queste, anche altre infezioni, seppur meno gravi, sono comuni e necessitano di essere valutate e trattate da un medico.

Per quanto riguarda il piercing, è necessario ricordarsi di evitarne lo scambio tra soggetti diversi per ridurre il rischio di infezioni più o meno gravi; qualora fosse “necessario”, sarebbe opportuno procedere con la disinfezione, da parte di un professionista, del piercing da scambiare.

In Italia, proprio perché il rischio è elevato, il tatuaggio e il piercing possono essere realizzati, secondo le attuali leggi, solo su soggetti di almeno 18 anni di età; sui soggetti con un’età compresa tra i 14 e i 17 anni possono essere eseguiti esclusivamente con il consenso dei genitori. E’ divieto assoluto eseguire un tatuaggio o un piercing ai minori di 14 anni.

Qualora si cambiasse idea, per la rimozione del piercing occorre chiedere all’operatore esperto; nel caso del tatuaggio, si potrebbe provare a richiederne l’eliminazione mediante il laser al medico di fiducia: è una metodica dolorosa e costosa che comporta comunque, nella maggior parte dei casi, la formazione di cicatrici e la persistenza di colorazioni.

Rischi relativi al piercing:

  • Dolore;
  • Infezioni più o meno gravi (dall’HIV a infezione batterica), secondarie all’utilizzo da parte di un professionista non esperto di strumentazione non sterile e/o non monouso. In caso di comparsa di arrossamento, rigonfiamento, sensazione di calore, dolore pulsante o diffuso, fuoriuscita di liquido di colore giallo, verdastro o grigiastro, nel sito dove è stato applicato il piercing, contattare il medico.

Rischi relativi al tatuaggio:

  • Dolore;
  • Reazioni allergiche: reazioni anomale al contatto con determinate sostanze (allergeni) coloranti;
  • Formazione di noduli duri e dolenti che si formano attorno al materiale iniettato;
  • Formazione di cicatrici chiamate cheloidi. I cheloidi sono un’eccessiva produzione di tessuto che forma la cicatrice che le rende vistosamente deformate. Le aree anatomiche più predisposte sono il torace, le spalle e il collo.